L’Onore più grande

Con l’elezione del nuovo Presidente della Provincia Arturo Lincio, a cui vanno i miei complimenti e i più sinceri auguri di buon  lavoro, termina anche per me il mandato di Vicepresidente della Provincia del VCO. Il primo grazie va al Sindaco Maria Rosa Gnocchi che si è messa a disposizione, candidandosi alla Presidenza, con coraggio e generosità, per una sfida che non era certo semplice.

Rimarrò in carica come consigliere di minoranza fino a fine gennaio. Sono stati 4 anni complicati sotto il profilo amministrativo, alla guida di un ente con gravi problemi di bilancio, figlio di un riforma incompiuta. Abbiamo dato il massimo, abbiamo impiegato tutte le energie a nostra disposizione per evitare il dissesto finanziario e riorganizzare la Provincia. Sono stati 4 anni incredibilmente formativi sul piano personale e di arricchimento continuo sul piano politico-amministrativo. Alla fine di questo percorso i complimenti più sentiti vanno al Presidente uscente Stefano Costa che si è assunto una responsabilità non semplice, in un contesto in cui molti avrebbero preferito sfilarsi e lasciare che tutto andasse a rotoli. È stato un onore far parte della sua squadra, insieme a tutti i consiglieri che in questi anni si sono avvicendati in maggioranza. Un grazie anche al personale della Provincia del VCO, sempre presente e disponibile per sostenere il nostro sforzo.

Sono stati anche 4 anni in cui abbiamo fatto politica in modo genuino, a volte arrabbiandoci, discutendo perché non si centrava un obiettivo. Altre volte gioendo insieme per un obiettivo ottenuto che sembrava impossibile da realizzare. Abbiamo sbloccato tante situazione complesse che si trascinavano da tempo e abbiamo cercato di farlo sempre per il bene del nostro territorio.

Ci siamo anche divertiti, insieme, perché fare Politica significa anche questo.

L’Onore più grande però è stato servire questo territorio, la Nostra gente, e di questo sono grato alla mia comunità politica. Ogni volta che ho indossato quella fascia ho sentito grande in me il privilegio e l’Onore della rappresentanza, che si fa bene comune a partire dalle istanze dei territori. Buon cammino a chi guiderà l’Ente. La strada non finisce qui, nemmeno per me. Continuiamo a camminare insieme!

Avanti!

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ELEZIONI PROVINCIALI: CI SARÒ! 

Per proseguire la strada cominciata 2 anni fa, per dare continuità ad un lavoro di squadra e per continuare a servire il nostro territorio. Mi candido nella lista PROGETTO VCO per continuare,assieme al Presidente Stefano Costa, ad amministrare la Provincia del VCO.

Sono stati due anni davvero intensi e per me personalmente di grande crescita e maturazione politico-amministrativa. Abbiamo assunto una responsabilità grande, ma tra mille problemi siamo riusciti ad arrivare fin qui salvando la Provincia da un dissesto annunciato, ora deve continuare ad essere l’ente che unisce il territorio e che mette in rete i bisogni delle amministrazioni. Lavorare con i miei compagni di maggioranza è stato un onore, così come è stato sempre leale e rispettoso il confronto con la minoranza. 

Mi piacerebbe continuare il lavoro iniziato, per questo mi candido di nuovo nella lista PROGETTO VCO chiedendo sostegno ai consiglieri comunali e sindaci che andranno a votare il prossimo 8 gennaio.

Grazie! 

Avanti!

Avanti con lo stesso impegno!

Voglio ringraziare il Presidente Stefano Costa e tutto il gruppo Provinciale per la fiducia in me riposta nominandomi Vicepresidente della Provincia del VCO.

Questo Ente, che sta affrontando una fase così delicata e difficile, è riuscito comunque in questo anno e mezzo di lavoro, grazie all’impegno di tutti,   a svolgere il suo compito e a sbloccare situazioni da anni rimaste sospese.

Sono consapevole che dopo il referendum costituzionale di ottobre, nel caso in cui dovessero vincere i SI, non avremo più la Provincia come fino ad oggi l’abbiamo conosciuta. È però vero che in qualunque caso rimarrà un’ente, pur di secondo livello e non costituzionalmente rilevante, per gestire le funzioni che oggi sono assegnate alla Provincia e che farà da connettore tra comuni e Regione.

Questo sarà ancora più indispensabile per un territorio come il nostro così periferico e a prevalenza montano. Lo scenario che abbiamo di fronte con la costituzione di questo ente di area vasta è tutto da costruire ed è importante iniziare a farlo fin da subito creando la massima collaborazione e sinergia tra sindaci e comuni della nostra Provincia, e anche con l’area del quadrante di Biella, Novara e Vercelli.

Credo che l’ente d’area vasta sarà fondamentale argine contro la disgregazione a cui talvolta sembra condannato questo territorio e penso che tutti gli amministratori locali dovranno farsi carico di un pezzo di responsabilità. La Provincia del futuro sarà insomma la “Casa dei Comuni” e potrà continuare ad avere un importante compito di regia per gestire molte tematiche fondamentali: politiche transfrontaliere, ambiente, aree protette, edilizia scolastica e istruzione, ed altre ancora.

Su questo si misurerà la capacità del nostro territorio di rimanere unito, ed io penso che avremo molto lavoro da fare con costanza e passione, come fin qui abbiamo fatto, al servizio della nostre gente e di tutto il Verbano Cusio Ossola.

UNANIMITA’

Questo il risultato del voto del consiglio provinciale sull’ordine del giorno che ho presentato a sostengo dell’emendamento 37/40 proposto da Davide Mattiello alla Camera dei Deputati e ora al voto al Senato.

Ci sono momenti felici e che ti riempiono di orgoglio quando fai politica. Questo è uno di quelli.

Ecco, è importante raccontarli e saperli raccontare.

Penso a quel fiore di Rivoli e al valore profondo che hanno per me le parole: scuola pubblica repubblicana.

SOSTEGNO ALL’EMENDAMENTO 37/40 – Presentato anche nel VCO un ordine del giorno

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Anche a Verbania e in tutta la Provincia del VCO è importante far sentire la propria voce a sostegno dell’emendamento 37/40 presentato da Davide Mattiello in materia di edilizia scolastica.

La richiesta è semplice: che il Senato della Repubblica accolga l’emendamento che prevede uno sblocco del patto di stabilità per le province che vogliano investire in edilizia scolastica.

A questo proposito ho presentato in consiglio provinciale un ordine del giorno che va a sostegno dell’iniziativa di Davide perchè è importante che il sostegno arrivi direttamente dai territori. Così hanno fatto anche Domenico Rossi, in consiglio regionale, e Diego Sarno, all’assemblea nazionale di Avviso Pubblico.

Andiamo avanti allora, tenendo uniti la memoria di Vito Scafidi, che abbiamo ricordato anche quest’anno, il 22 novembre a al “Darwin” di Rivoli, e l’impegno nelle istituzioni.

CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SANITA’ NEL VCO

Si è appena concluso il consiglio comunale aperto, di Verbania, sulla sanità, che molto di voi hanno potuto seguire in diretta su VCOazzurraTV.
Ringrazio i 25 sindaci intervenuti e il sindaco di Verbania, per aver dato una prova di coesione e di volontà di unire invece che dividere.
Nel mio intervento ho sottolineato l’importanza che occorre dare oggi alla capacità di tessere relazioni politiche con il territorio. Alla capacità che devono avere gli amministratori di creare ponti invece che alzare muri.

Penso davvero che oggi sia necessario procedere uniti, chiedendo alla regione di derogare al “patto della salute” per quanto riguarda il nostro territorio che presenta caratteristiche così uniche, garantendo i due Dea.

La nostra posizione deve essere questa, ma è però chiaro che non possiamo, in quanto amministratori di Verbania, sottrarci ad una difesa e valorizzazione del nostro ospedale “Castelli”. Non per sottrazione ad un altro territorio, ma perchè una comunità si riconosce in queste occasioni. Quando è in grado di stringersi assieme per difendere i bisogni dei cittadini.

Allo stesso tempo ho richiesto, durante il mio intervento in consiglio, un’assunzione di responsabilità generale su quanto sta accadendo. Se siamo oggi in questa situazione è anche perchè non si è lavorato bene nella direzione scelta anni fa: la realizzazione compiuta dell’ospedale unico pluri-sede.

Questo non è stato fatto fino in fondo ed oggi ne paghiamo le conseguenze.

Nelle conclusioni ho poi dato atto al Vicepresidente Aldo Reschigna, presente durante tutto il consiglio, di un grande coraggio. Non si è sottratto, anche in un momento difficile e complesso come questo, al confronto con la sua comunità, sia politica che cittadina. Un confronto che certo non andava nella direzione di un approvazione delle scelte che sta facendo la regione Piemonte. Eppure con la sua presenza ha dimostrato forza e onestà intellettuale.

Questo coraggio non l’abbiamo mai riscontrato in chi ci ha governato fino a ieri (Forza Italia e Lega), responsabile largamente della situazione che oggi tocca a noi governare. Ed è per questo che ho chiesto ai loro rappresentanti, come segretario del PD, di esimersi, per dignità, dallo strumentalizzare oggi la situazione.

La forzatura e la ferita rappresentata dal voto (assolutamente non rappresentativo di tutta la provincia) di ieri della rappresentanza dei sindaci ASL deve essere sanata. Occorre lavorare nel solco della scelta presa sta sera dai sindaci del verbano, favorire occasioni di incontro, e chiedere alla regione più risposte alle paure e ai bisogni della nostra cittadinanza.