La Lega perde il pelo…ma non il vizio

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Foto da “Lo Spiffero”

 

Ci risiamo. La Lega, tornata alla guida della Regione Piemonte, si dimentica delle Province piemontesi e non trasferisce risorse adeguate per le funzioni delegate. Un antico vizio che portò già nel 2015 (con la sentenza n.188 del 24 luglio) alla bocciatura di due leggi di bilancio regionali (la 9/2013 e la 16/2013).

Proprio non ce la fanno i nostri “paladini dell’autonomia” a far seguire alle parole i fatti. Mentre con una mano fanno finta di trasferire risorse aggiuntive – come nel caso della Provincia del VCO – con l’altra sottragono risorse per funzioni delegate essenziali per i nostri territori.

La memoria non è certamente tra le virtù dei nostri amministratori regionali che ora rischiano ancora, come in passato, di lasciare soli i territori perifierici. Quando la propaganda finisce, lascia il posto alla realtà. Una realtà spesso triste e cruda che tradisce le promesse fatte in campagna elettorale nella speranza che cittadini e amministratori non si accorgano di nulla.

La grande assenza

 

Tra le tante “assenze” nel discorso del Presidente del Consiglio una mi ha colpito in particolare: gli enti locali. Nessuna parola sui comuni, nessuna sulla situazione in cui versano le Province italiane, nessuna sui territori periferici e sulle aree interne. L’Italia non è il paese delle grandi città metropolitane, ma il paese dei piccoli comuni e delle aree interne. Se un Governo non parte da qui io credo non riuscirà a dare risposte né sui servizi, né sui temi sociali e sul divario avvertito da una gran parte dei cittadini italiani che non vivono in zone metropolitane.
Al di la degli slogan e della retorica del cambiamento, io credo che la prassi di governo dipenda molto da quale visione del paese tu hai in mente. Come fai a “stare dalla parte della gente” se dimentichi le istituzioni periferiche e i loro problemi, se dimentichi i Sindaci, i presidenti di Provincia? Quale idea hai della democrazia e del decentramento se ti scordi le persone che ne rappresentano l’ossatura principale?

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SOSTEGNO ALL’EMENDAMENTO 37/40 – Presentato anche nel VCO un ordine del giorno

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Anche a Verbania e in tutta la Provincia del VCO è importante far sentire la propria voce a sostegno dell’emendamento 37/40 presentato da Davide Mattiello in materia di edilizia scolastica.

La richiesta è semplice: che il Senato della Repubblica accolga l’emendamento che prevede uno sblocco del patto di stabilità per le province che vogliano investire in edilizia scolastica.

A questo proposito ho presentato in consiglio provinciale un ordine del giorno che va a sostegno dell’iniziativa di Davide perchè è importante che il sostegno arrivi direttamente dai territori. Così hanno fatto anche Domenico Rossi, in consiglio regionale, e Diego Sarno, all’assemblea nazionale di Avviso Pubblico.

Andiamo avanti allora, tenendo uniti la memoria di Vito Scafidi, che abbiamo ricordato anche quest’anno, il 22 novembre a al “Darwin” di Rivoli, e l’impegno nelle istituzioni.