Friday for Future anche a Verbania

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Sono appena intervenuto di fronte agli splendidi ragazzi e ragazze di Friday for future Verbania. Ho detto loro, a nome dell’amministrazione comunale, che anche la Città di Verbania farà la propria dichiarazione di emergenza climatica. Che questo però non sia l’impegno di un momento, di un giorno, ma sia l’inizio di un impegno che renda degna una vita di essere vissuta. Fate vostro l’insegnamento di Barbiana: I CARE, mi interessa mi sta a cuore. Perché ognuno di noi può fare la differenza, a scuola, nelle associazioni, in politica! Siamo con voi, forza!

#Fridayforfuture #Verbania

Le cose si cambiano, cambiandole (non lamentandosi)

In questi giorni si parla molto della “movida verbanese” e dei suoi presunti problemi.

Credo che dovremmo tutti pesare le parole perché davvero vedo il rischio di descrivere una realtà che non esiste e rendere un problema ciò che in concreto non lo è.

Una Città turistica, come la nostra è ed ambisce ad essere sempre di più, non può pensare che la stagione estiva non sia animata da eventi che la fanno vivere, ballare e divertire soprattutto nei suoi luoghi più preziosi e caratteristici.  Se si parte da questo punto di vista occorre che i residenti  alzino un po’ il margine di tolleranza verso eventi serali e notturni. Nello stesso tempo è sicuramente importante un dialogo continuo dei commercianti con l’amministrazione, come sta infatti avvenendo su spinta del Sindaco, per cercare di superare nell’interesse di tutti episodi spiacevoli dovuti però alla maleducazione di qualcuno e al poco senso civico di pochi individui che va certamente sanzionato.

Penso però che non si possa frenare ogni iniziativa di chi vuole fare impresa turistica ed eventi sul territorio se vogliamo davvero che Verbania renda sempre più ampia e attrattiva la sua stagione turistica.

I giovani verbanesi, e non solo, hanno diritto a luoghi dove divertirsi in modo responsabile senza doversi spostare lontano dalla Città, oppure dovendosi organizzare da soli in modo non adeguato.

Il mio impegno come Assessore alle Politiche Giovanili andrà anche in questa direzione, dare una mano a tutte quelle realtà che vogliono, con serietà, organizzare momenti di aggregazione e divertimento sano. Nella convinzione che anche da momenti come questi possano nascere le reti sociali che tengono i nostri giovani aggregati e non soli, come spesso accade, nel vivere le complessità di un’età non semplice e piena di dubbi.

E vi prego però togliamo dal campo due pregiudizi opposti ma entrambi negativi:

  • Non riduciamo tutto alla morale paternalistica dei giovani che hanno bisogno di bere per divertirsi. C’è molto di più nell’universo giovanile che la sola voglia di “evasione”, basta saperlo scovare a accompagnare.
  • Non recitiamo sempre la solita, stanca e francamente noiosa litania per cui a Verbania non c’è mai nulla da fare. Sono molte le realtà che si impegnano per valorizzare il territorio. Quando siete presi dalla voglia di scrivere un post polemico su Facebook o Instagram, prendete fiato, uscite di casa e chiamate qualcuna di queste realtà per dare il vostro contributo.

Insomma come al solito la differenza la fa solo la voglia di esserci e di essere protagonisti. Io voglio fare la mia parte, a partire già da queste settimane e soprattutto pensando alla prossima stagione estiva. Voi ci state? Le porte del mio ufficio sono aperte a tutti e tutte!

Succederà

Non mi piace il fenomeno molto in voga ultimamente di individuare un nuovo leader ogni settimana da cui la sinistra dovrebbe ripartire. Non mi piace perché non c’è nulla di peggio delle onde di impegno emotive veicolate dai media. Onde appunto, che puntualmente si infrangono sugli scogli della pigrizia quotidiana. Detto ciò, questa ragazza e le sue parole ci dicono che non tutto è già scritto, non tutto è irrimediabilmente compromesso. Non è vero che il futuro di questo paese è segnato perché i giovani non sanno, non capiscono, non si interessano. C’è la fuori un mondo di idee, di slanci personali, di sogni che costituiscono già ora il nostro potenziale futuro. C’è la fuori, già ora, una società aperta e giovane pronta ad accettare le sfide di un futuro che fa un po’ meno paura se ci mettiamo impegno, dedizione, costanza e ascolto. Nell’incertezza e nell’incapacità di organizzare questo nuovo mondo, vengono a galla gli istinti peggiori. Ma sono certo che sia solo questione di tempo. Quando una nuova generazione entrerà con forza nei processi politici, allora riusciremo a fare ciò che oggi sembra difficile, per taluni impossibile.

Io, per ora, faccio la mia parte!

Forza!

Foto di repubblica.it